Ci mancava la crisi di Governo…

Scrivere l’editoriale, seduto davanti ad un Pc, nella quiete di una sera di fine luglio, ripercorrendo e riflettendo sulle news e fatti accaduti, appagato dagli obbiettivi raggiunti per l’autotrasporto dopo un periodo interminabile di difficoltà… godendosi quell’area di quiete dopo la tempesta… che bella atmosfera, peccato che sia irreale…. UTOPIA pura. Purtroppo o per fortuna siamo svegli, super attivi, ma stanchi di non riuscire a trovare il tempo neanche per un momento di riflessione. Corriamo, lavoriamo, lottiamo, spingiamo al massimo le nostre forze fisiche e mentali, le nostre conoscenze per cercare di raggiungere il nostro obbiettivo comune, TUTELARE IL SETTORE, TENERLO IN VITA.

Sì per fortuna siamo svegli!

La crisi di Governo ci ha privato di Interlocutori

Il mondo è in crisi, l’Italia è in crisi, l’autotrasporto è in crisi. Il fermo dei servizi di autotrasporto si era reso necessario, per quanto si possa essere o non essere d’accordo, per far valere le ragioni della categoria, che da tanto tempo denunciamo. Lo scopo era di far arrivare un messaggio forte e chiaro alle istituzioni ed in particolare al Ministero preposto. Con la crisi di Governo, è nato un altro problema, la mancanza oggettiva di interlocutori. Le dimissioni del Premier Mario Draghi, la conseguenza dello scioglimento delle camere e le nuove elezioni previste per il 25 settembre.

Un Governo che non ci tutela in tempi chiamiamoli “di pace”, figuriamoci adesso. La notizia di rinvio delle manifestazioni ha portato inevitabilmente molti colleghi autotrasportatori ad abbandonare il percorso che avevamo intrapreso. I problemi sono tanti, li conosciamo, ne parliamo e li affrontiamo. E’ ormai evidente che siamo in una situazione di malessere e confusione generale, gli animi si agitano e le vicende quotidiane possono creare dissapori anche tra noi, ma ripeto nessuno sta meglio di un altro.

La vertenza di TrasportoUnito

Il settore è in crisi per tutti, quindi in attesa di risposte alle vertenze sollevate da TraportoUnito, ai punti irrisolti che abbiamo evidenziato e messo all’attenzione dei nostri ministri, non ci resta che attendere e non spegnere il cervello. Dobbiamo essere uniti e continuare a lavorare insieme in cerca di risoluzioni alle problematiche che vanno affrontante e risolte, con determinazione, fermezza e concretezza. Ci vorrà del tempo, purtroppo, ma invito me stesso e tutti i colleghi a restare lucidi e fiduciosi, perchè questo periodo di profonda incertezza e irrealtà che stiamo vivendo, finirà.

Costanza e Determinazione

Costanza e determinazione il nostro pane quotidiano. Tra poco inizierà la pausa estiva e colgo l’occasione per augurare un buon riposo a tutti in vista delle tante sfide che insieme affronteremo a settembre, mese importante nel quale ci sarà anche Truck in Sud, momento per incontrare tutti di persona e scambiare idee in un clima finalmente di relax e serenità. La stessa serenità che cerchiamo invano da mesi.

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