Caro carburanti, Eni taglia il prezzo del diesel: gasolio a 2,19 euro al litro

Prezzi in lieve calo, ma il caro gasolio continua a pesare sulle imprese di autotrasporto e sulle famiglie.

Novità sul fronte del caro carburanti. Eni ha ridotto ulteriormente il prezzo consigliato del diesel, portandolo a 2,19 euro al litro, rispetto ai precedenti 2,21 euro.

Il tetto ufficiale della compagnia resta fissato a 2,25 euro al litro, mentre sul territorio nazionale si registrano lievi ribassi.

Prezzi carburanti oggi, 9 ottobre

Secondo le ultime rilevazioni, i prezzi medi sulla rete stradale ordinaria, in modalità self service, sono:

  • Gasolio: 2,258 €/litro
  • Benzina: 2,035 €/litro
  • GPL: 0,768 €/litro
  • Metano: 1,916 €/kg

In autostrada, il gasolio raggiunge mediamente 2,281 euro al litro.

Autotrasporto, costi ancora elevati

Nonostante i recenti ribassi, il prezzo del gasolio continua a rappresentare una criticità per il settore dell’autotrasporto.

Per un’impresa che consuma 10.000 litri di carburante al mese, una variazione di appena 10 centesimi al litro può incidere sui costi per circa 1.000 euro mensili, prima di eventuali recuperi fiscali.

Il contenimento dei prezzi rappresenta quindi un segnale positivo, ma insufficiente a risolvere le difficoltà economiche delle aziende di trasporto, già alle prese con costi operativi elevati.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni?

La decisione di Eni potrebbe favorire una maggiore concorrenza tra i distributori, ma ulteriori ribassi dipenderanno soprattutto dall’andamento delle quotazioni petrolifere internazionali.

Per automobilisti e autotrasportatori, la situazione resta dunque da monitorare, con l’auspicio di una progressiva stabilizzazione dei prezzi alla pompa.

D.B.

Condividi l'articolo

Articoli Recenti