TRASPORTOUNITO , ASSEMBLEA PUBBLICA AD AVELLINO DEL 12 APRILE: VERSO IL FERMO

In considerazione del fatto che ci siano iniziative di incontri da parte delle altre associazioni è evidente l’importanza della nostra iniziativa che si terrà ad Avellino il 12 aprile. Sull’emergenza in corso, che genera una grande crisi settoriale, è la prima volta, nella storia, che un Ministero resta distante dalle categorie dei trasporti colpite duramente, anziché condividere confronti per valutare o meno possibili soluzioni.

“Questa indifferenza manifestata dal Ministero, – ha dichiarato il Segretario Generale di Trasportounito, Maurizio Longo – che noi abbiamo immaginato a partire dall’ultima riunione tenutasi al ministero lo scorso 12 marzo, ha costretto le altre associazioni ad esprimere minacce anche se con estremo ritardo e con richieste, peraltro, che puntano quasi esclusivamente alla richiesta di risorse economiche e non a quelle di carattere normativo.  mentre le nostre proposte vanno soprattutto nella direazione di regole più chiare e tutelanti la categoria”. Di seguito riportiamo le proposte inviate in data 7 aprile al Ministro Salvini :

  1. Credito d’imposta per le imprese di autotrasporto (dl 33/206); raggiungimento del 28% della spesa
    sostenuta per il gasolio nel periodo dell’emergenza;
  2. I 25 centesimi, di generale sottrazione delle accise, dal 19 marzo al 30 aprile, devono essere ridati
    alle imprese di autotrasporto (per i mezzi euro 5 e 6), in quanto gli sono stati sottratti dal beneficio,
    storico e motivato, del recupero trimestrale delle accise;
  3. Costi minimi di sicurezza da rendere obbligatori in assenza di contratto in forma scritta ;
  4. Modifica della disposizione normativa al “fuel surcharge” per i contratti in forma scritta unitamente
    al miglioramento della disposizione relativa ai “tempi di attesa” ;
  5. Modifica del recupero delle accise (veicoli euro 5 e 6) da trimestrale a mensile ;
  6. Interruzione del pagamento dei pedaggi autostradali;
  7. Interruzione del pagamento Inail e Inps fino al termine del periodo di emergenza;
  8. Energia: disallineamento immediato tra “fonti rinnovabili” e costo produttivo a “carbone”,
    unitamente all’allineamento dell’IVA, dal 22 a 10%, rendendola identica fra commerciale e privata;
  9. Proroghe versamenti TFR e sospensione delle rateazioni attive Agenzia Entrate fino al termine
    dell’emergenza;
  10. Totale modifica del vecchio protocollo del “settore trasporto merci” contenuto nelle procedure
    della commissione garanzia sciopero.

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