Trasporto Unito porta gli Autotrasportatori in piazza: il 22 giugno a Roma

Se nessuno protesta, allora va tutto bene. Davvero? È la domanda che molti autotrasportatori si stanno ponendo dopo l’intesa siglata a Palazzo Chigi il 22 maggio 2026 tra Governo e alcune associazioni di categoria. Un accordo che, evidentemente, non ha convinto tutti.

Per questo motivo è stata annunciata una manifestazione di protesta voluta da TrasportoUnito che si terrà il prossimo 22 giugno a Roma, in Piazza di Porta Pia, proprio davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo dichiarato è contestare un’intesa che, secondo i promotori, non rappresenterebbe le reali esigenze di una parte significativa del settore dell’autotrasporto merci per conto terzi.

L’organizzazione definitiva dell’evento sarà definita nei prossimi giorni insieme alla Questura di Roma, ma nel frattempo è già partita la raccolta delle adesioni. E qui arriva il punto più delicato: il silenzio rischia di essere interpretato come un consenso. Se la piazza resterà vuota, qualcuno potrebbe concludere che la categoria abbia ottenuto tutto ciò che chiedeva e che non esistano criticità da affrontare.

Uno scenario che molti operatori considerano quantomeno ottimistico, soprattutto in un comparto che continua a fare i conti con costi crescenti, margini ridotti e una burocrazia sempre più pesante. Il 22 giugno, quindi, non sarà soltanto una manifestazione: sarà un test per misurare il livello reale di soddisfazione degli autotrasportatori italiani. E, a giudicare dal clima che si respira tra le imprese, c’è chi è pronto a far sentire la propria voce molto più forte del rumore di un motore al minimo.

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Uno shop per gli autotrasportatori.

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