l Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha definito criteri più stringenti per il rilascio delle autorizzazioni al trasporto su strada di merci pericolose effettuato con veicoli eccezionali o in condizioni di eccezionalità. Il chiarimento riguarda in particolare i container BESS (Battery Energy Storage System) contenenti batterie al litio classificate ONU 3536, sempre più impiegati per il supporto e la stabilizzazione della rete elettrica nazionale.
L’intervento della Direzione Generale per la Motorizzazione arriva a seguito del crescente numero di richieste presentate agli uffici competenti e ribadisce un principio fondamentale: il trasporto di merci pericolose con veicoli eccezionali non costituisce una procedura ordinaria, ma rappresenta un’eccezione ammessa esclusivamente in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa.
Il quadro normativo
Il riferimento è l’articolo 368 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, che vieta il trasporto di merci pericolose mediante veicoli eccezionali o in condizioni di eccezionalità. La normativa contempla la possibilità di concedere deroghe, ma soltanto in casi puntuali, adeguatamente motivati e supportati da esigenze di particolare rilevanza.
Ne consegue che ogni istanza deve essere sottoposta a un’attenta valutazione tecnica e amministrativa, senza possibilità di rilascio automatico dell’autorizzazione.
Focus sui container BESS con batterie al litio
I sistemi BESS rappresentano una componente strategica per l’accumulo di energia e per l’equilibrio della rete elettrica. Tuttavia, quando trasportano batterie al litio classificate ONU 3536, ricadono integralmente nella disciplina ADR relativa al trasporto di merci pericolose.
L’associazione tra carico pericoloso e trasporto eccezionale determina un livello di rischio superiore, imponendo verifiche più rigorose sotto il profilo della sicurezza stradale, della conformità tecnica e della tutela dell’infrastruttura.
Deroghe solo per esigenze di interesse nazionale
Il MIT precisa che saranno prese in esame esclusivamente le richieste riferite a trasporti di interesse nazionale.
Le autorizzazioni potranno essere concesse solo quando i container BESS siano destinati alla connessione con nodi strategici della rete elettrica individuati dai relativi gestori e finalizzati alla stabilizzazione del sistema elettrico nazionale.
Richieste riferite ad altri impieghi o a finalità diverse non rientreranno tra le ipotesi autorizzabili.
Le richieste dovranno partire dai gestori della rete
Un ulteriore chiarimento riguarda il soggetto legittimato a presentare l’istanza.
La domanda di autorizzazione non dovrà essere inoltrata dalle singole imprese private, ma dai gestori della rete elettrica, chiamati a rappresentare al Ministero l’effettiva necessità del trasporto nell’ambito di interventi strategici.
Di conseguenza, le richieste presentate direttamente dalle aziende per trasporti non riconducibili a esigenze di interesse nazionale non potranno essere accolte.
Le implicazioni per le imprese di trasporto
Per gli operatori specializzati nel trasporto ADR il chiarimento del Ministero impone una pianificazione ancora più accurata delle operazioni.
Prima dell’organizzazione del trasporto sarà necessario verificare la classificazione della merce, l’applicazione della normativa ADR, l’eventuale condizione di eccezionalità del veicolo o del carico, il collegamento dell’intervento con infrastrutture strategiche della rete elettrica e il coinvolgimento del relativo gestore.
Il MIT invita inoltre a valutare soluzioni alternative, come la riduzione della massa dei container o modalità di trasporto differenti, così da evitare il ricorso ai veicoli eccezionali quando possibile.
Più controlli e meno deroghe
L’indirizzo espresso dal Ministero conferma un approccio improntato alla massima prudenza nella gestione dei trasporti che combinano merci pericolose e condizioni di eccezionalità.
Per il settore dell’autotrasporto si tratta di un chiarimento destinato ad avere effetti concreti sull’organizzazione delle commesse: le deroghe resteranno uno strumento eccezionale, riservato esclusivamente ai trasporti funzionali a esigenze strategiche di interesse nazionale e alla sicurezza del sistema elettrico italiano.



