Tesla Semi, primo incidente mortale per il camion elettrico: sotto osservazione anche il sistema di frenata automatica

Due vittime in Nevada dopo il tamponamento di due veicoli fermi a un semaforo. Gli investigatori dovranno accertare se il sistema AEB fosse attivo e perché non sia intervenuto.

Il Tesla Semi registra il suo primo incidente mortale dall’inizio della commercializzazione. L’episodio è avvenuto il 28 giugno 2026 a Dayton, in Nevada, dove un trattore stradale elettrico ha tamponato due veicoli fermi a un semaforo, provocando la morte di due persone e il ferimento grave di una terza.

L’incidente si è verificato in condizioni meteorologiche favorevoli e a poca distanza dalla Gigafactory Nevada, lo stabilimento dove Tesla assembla i propri camion elettrici.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni fornite dallo sceriffo della Lyon County, il conducente del mezzo pesante si sarebbe addormentato alla guida, finendo contro due automobili ferme all’incrocio.

Tra i veicoli coinvolti figurava una Volkswagen Beetle, i cui due occupanti sono deceduti sul colpo. Una terza persona è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata in ospedale con l’elisoccorso.

Sotto esame il sistema AEB

Uno degli aspetti più rilevanti dell’inchiesta riguarda il comportamento del sistema di frenata automatica d’emergenza (AEB).

Secondo i rilievi effettuati sul luogo dell’incidente, non sarebbero stati rilevati segni di frenata sull’asfalto, circostanza che potrebbe indicare il mancato intervento del dispositivo di sicurezza progettato proprio per arrestare il veicolo in presenza di ostacoli fermi.

Gli investigatori dovranno stabilire se il sistema fosse regolarmente operativo, se abbia subito un malfunzionamento oppure se fosse stato disattivato dal conducente.

Un precedente ancora sotto indagine

Non è la prima volta che un Tesla Semi è coinvolto in un grave incidente.

Nell’agosto 2024 un altro esemplare era uscito di strada lungo la Interstate 80, in California, dopo che il conducente, secondo le ricostruzioni, si era addormentato durante la guida.

In quell’occasione il violento impatto aveva provocato l’incendio della batteria agli ioni di litio, rendendo necessario l’impiego di circa 189.000 litri d’acqua per spegnere le fiamme e causando la chiusura dell’autostrada per diverse ore.

L’episodio è tuttora oggetto di un’indagine del National Transportation Safety Board (NTSB), la prima aperta negli Stati Uniti su un veicolo industriale completamente elettrico.

Sicurezza e tecnologie sotto i riflettori

Il tragico incidente riporta l’attenzione sul tema della sicurezza dei mezzi pesanti di nuova generazione e sull’affidabilità dei sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Se da un lato le tecnologie come l’AEB rappresentano un importante supporto per la prevenzione degli incidenti, dall’altro resta fondamentale il ruolo del conducente e il rispetto delle corrette condizioni di guida, soprattutto nel trasporto pesante.

L’esito delle indagini sarà determinante per chiarire le cause dell’accaduto e per valutare l’eventuale funzionamento dei sistemi di sicurezza installati sul Tesla Semi, un veicolo che rappresenta uno dei progetti più innovativi nel panorama del trasporto industriale elettrico.

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