La tregua dei Tir salva i supermercati: Salvini convoca i trasportatori. Fissato al 22 aprile l’incontro al MIT.
Il braccio di ferro si sposta dalle banchine portuali, dove l’adesione alla protesta aveva toccato punte del 90% paralizzando il traffico intermodale dei semirimorchi, ai tavoli del MIT. Sul piatto ci sono le istanze vitali della categoria: il contenimento del caro carburanti e l’abbattimento delle tariffe marittime, schizzate alle stelle anche a causa della tassa europea sulle emissioni inquinanti (Ets), che ha imposto rincari vicini ai 400 euro a viaggio per i mezzi pesanti.



