Un camionista di 52 anni, è morto all’alba di sabato 22 agosto sulla A4 Venezia-Trieste, dopo che il suo autocarro è stato tamponato da un’auto. La vittima è Alessandro Pizzato, residente a Sambruson di Dolo, nel Veneziano.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 5, al chilometro 474, nel tratto a tre corsie compreso tra Latisana e San Giorgio di Nogaro, nel territorio di Pocenia, in direzione Trieste.
Secondo la prima ricostruzione della Polizia stradale, ancora al vaglio degli investigatori, una vettura avrebbe tamponato il mezzo pesante. In seguito all’urto, il camionista avrebbe perso il controllo dell’autocarro, che ha deviato verso il centro della carreggiata, colpendo la barriera di sicurezza e ribaltandosi sul lato del conducente. Per Pizzato non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco, la Polizia stradale e il personale di Autostrade Alto Adriatico. Le operazioni di soccorso, rimozione dei mezzi e bonifica della carreggiata sono proseguite fino a dopo le 8, provocando rallentamenti e code in direzione Trieste. La circolazione è successivamente tornata alla normalità.
Una tragedia nel giorno del controesodo
L’incidente si è verificato in una delle giornate più trafficate dell’estate. Sabato 22 agosto era infatti previsto il bollino nero sulla rete del Nordest, interessata dal grande controesodo dalle località turistiche e dai Paesi dell’Est Europa.
Autostrade Alto Adriatico ha stimato complessivamente circa 180mila transiti, con punte di 3mila veicoli all’ora sulla direttrice Trieste-Venezia, soprattutto tra Palmanova e San Giorgio di Nogaro. Rallentamenti si sono registrati anche tra Duino e la barriera di Trieste-Lisert.
Alle 16 erano già transitati in ingresso al Lisert circa 17.200 veicoli, mentre in uscita verso Slovenia e Croazia i passaggi erano stati 12.500. Flussi consistenti hanno interessato anche gli svincoli di Latisana e San Donà di Piave.
Domenica ancora traffico intenso
La pressione sulla rete è rimasta elevata anche domenica 23 agosto, giornata da bollino rosso, con circa 175mila transiti attesi e 32mila alla sola barriera di Trieste-Lisert.
Per favorire il deflusso del traffico è rimasto in vigore, dalle 7 alle 22, il divieto di circolazione per i mezzi pesanti. Autostrade Alto Adriatico ha inoltre mobilitato circa 300 operatori al giorno, insieme alle forze dell’ordine, ai soccorritori e ai Vigili del fuoco.
Un fine settimana caratterizzato quindi da traffico intenso e da una tragedia che ha riportato ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza della circolazione e sulla vulnerabilità dei mezzi pesanti in caso di tamponamento.