A Porcia nessun ferito, ma danni alla linea telefonica. L’episodio riaccende l’attenzione sui controlli prima della partenza.

Un episodio tanto curioso quanto significativo arriva da Porcia, in provincia di Pordenone, dove un camion che trasportava un escavatore ha provocato l’abbattimento di quattro pali della linea telefonica.
Secondo quanto ricostruito, il mezzo pesante stava trasportando l’escavatore quando il braccio meccanico del macchinario, non correttamente ripiegato, avrebbe superato l’altezza consentita. Una svista che ha trasformato un normale trasporto operativo in un danno importante alla rete telefonica locale.
Il fatto si è verificato nella zona di Rorapiccolo, lungo via Cartiera, dopo un primo danneggiamento avvenuto anche in via Spinazzedo. Il mezzo, con il braccio dell’escavatore rimasto troppo alto, avrebbe raggiunto un’altezza di circa 5,15 metri, ben oltre il limite ordinario di 4 metri previsto per la circolazione stradale.
Fortunatamente non si registrano feriti, né danni particolari a proprietà private. Restano però i danni alla linea telefonica, con quattro pali abbattuti e la necessità di un intervento di ripristino da parte delle squadre tecniche.
L’episodio, al di là della sua particolarità, richiama l’attenzione su un aspetto fondamentale nel mondo del trasporto: il controllo del carico prima della partenza. Nel caso di mezzi da cantiere, attrezzature operative, bracci meccanici, gru o componenti mobili, una verifica in più può evitare danni, disagi e rischi per la sicurezza.
Ogni trasporto non è solo spostamento: è responsabilità. Altezza, sagoma, fissaggio del carico e corretta configurazione del mezzo devono essere controllati con attenzione, soprattutto quando si circola su strade aperte al traffico e in aree urbane o semiurbane.
Una “svista”, in questo caso, non ha provocato feriti. Ma è bastata a mettere fuori uso parte della rete telefonica e a ricordare quanto la sicurezza inizi molto prima di mettersi in marcia.



