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LAVORO - Pacchetto per il lavoro: il decreto in Gazzetta.

 

lavoroSulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 28 giugno 2013 è stato pubblicato il Decreto Legge 28 giugno 2013, n. 76, con il quale il Governo intende favorire le opportunità di impiego e di coesione sociale.

Tra le misure introdotte si evidenziano:
1) Incentivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori giovani
Previsto lo stanziamento di 794 milioni di euro nel quadriennio 2013-2016 (500 milioni per le regioni del Mezzogiorno, 294 milioni per le restanti) per incentivare l'assunzione, con contratto a tempo indeterminato, di lavoratori in età compresa tra i 18 e i 29 anni che godano di almeno una di queste condizioni:
• siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
• siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
• siano lavoratori che vivono da soli con una o più persone a carico.

L'incentivo per il datore di lavoro è pari a un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo di 18 mesi e non può superare i 650 euro per lavoratore. Se, invece, il datore di lavoro trasforma un contratto in essere da determinato a "indeterminato", il periodo di incentivazione è di 12 mesi, sempre entro il limite di 650 euro mensili per lavoratore. Alla trasformazione deve comunque corrispondere un'ulteriore assunzione di lavoratore.
2) Interventi straordinari per favorire l'occupazione, in particolare giovanile
Entro il 30 settembre 2013, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dovrà adottare le linee guida atte a disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, per le assunzioni effettuate da microimprese, piccole e medie imprese nel periodo dal 28 giugno 2013 al 31 dicembre 2015.
In via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un fondo di 2 milioni di euro annui per consentire alle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, di corrispondere le indennità per la partecipazione ai tirocini formativi e di orientamento, qualora non siano in grado di far fronte a tale onere attingendo ai propri fondi.
Per gli anni 2013 e 2014 è autorizzata la spesa, rispettivamente, di 3 e 7,6 milioni di euro per attività di tirocinio curriculare da parte di studenti iscritti ai corsi di laurea nell'anno accademico 2013-2014, al fine di promuovere l'alternanza tra studio e lavoro.
3) Misure urgenti per l'occupazione giovanile e contro la povertà del Mezzogiorno - Carta per l'inclusione
Nelle zone del Mezzogiorno, verrano stanziati, altresì, negli anni 2013-2015:
• 80 milioni di euro per le misure per l'autoimpiego e l'autoimprenditorialità;
• 80 milioni di euro per il Piano di Azione Coesione rivolta a enti e organizzazioni del privato sociale che coinvolgano giovani in progetti di valorizzazione dei beni pubblici e per l'inclusione sociale;
• 168 milioni di euro in borse di tirocinio formativo per giovani disoccupati, che non studiano, che non partecipano ad alcuna attività di formazione.

Per ridurre la povertà e per sostenere le famiglie del Mezzogiorno in difficoltà, viene avviato il programma "Promozione dell'inclusione sociale, finanziato con 167 milioni di euro.
4) Disposizioni in materia di rapporti di lavoro, di occupazione e di previdenza sociale
Numerose le modifiche apportate alla L. n. 92/2012 (c.d. Riforma Fornero), concernenti in particolare i contratti a termine e di somministrazione, contratti di lavoro intermittente, lavoro a progetto e lavoro accessorio.
5) Disposizioni in materia fiscale e di impegni internazionali e altre misure urgenti
Differito al 1° ottobre 2013 il termine a partire dal quale viene applicato l'aumento dell'aliquota ordinaria dell'IVA dal 21 al 22 per cento previsto dal comma 1-ter del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, termine attualmente fissato al 1° luglio 2013.
La misura dell'acconto dell'IRPEF, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013, è fissata al 100%; per lo stesso periodo d'imposta, la misura dell'acconto dell'IRES sale al 101%.
Introdotta, a partire dal 1° gennaio 2014, l'imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, ivi incluse le sigarette elettroniche, pari al 58,5% del prezzo di vendita al pubblico.

LAVORO - Pacchetto per il lavoro: il decreto in Gazzetta.