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La categoria continua a lanciare segnali di stanchezza


IMG 3817q“Lunedì 27 settembre sciopero dei camionisti. Sarebbero 35mila, su tutto il territorio nazionale, gli autotrasportatori pronti a incrociare le braccia”. Era quanto annunciato dai social, dai telegiornali: un grande sciopero della categoria contro il green pass che avrebbe creato forti disagi su tutto il territorio. Incrociamo le braccia… Questo è ciò che di cui si parla ormai da tempo nel nostro settore… Una forma di protesta civile e organizzata ma per far valere i nostri diritti, diritti ormai completamente calpestati.

Permettetemi una cosa, mia cari lettori: questo sciopero non ha avuto le previsioni desiderate, in primis perché non organizzato dai titolari delle aziende ma tanto rumore proclamato solo da alcuni autisti dai social senza che nessuno ci abbia messo effettivamente né la faccia e né il nome. In secondo luogo, perché l’argomentazione non era quella giusta. Il nostro settore ormai è da anni penalizzato da grossi problemi dove le istituzioni competenti non tutelano i nostri diritti e i nostri sacrifici, ormai siamo in modalità di sopravvivenza e annunciare uno sciopero per il green pass non è di certo la motivazione giusta per fermarsi, quando invece le motivazioni sono ben altre: mancanza di autisti, continuo aumento dei costi di gestione, una normativa inapplicabile ed inapplicata, concorrenza sleale, mancanza di materie a tanto altro. Il fermo dell’autotrasporto è un’arma estrema che hanno gli autotrasportatori e deve essere usata solo come ultima chance, non come cartello pubblicitario da soggetti che non hanno nulla a che vedere col trasporto e che probabilmente non sono nemmeno autisti, ma volevano usare la nostra categoria come pretesto contro il governo per la questione delle vaccinazioni.Tralasciando per un attimo quest’argomento molto importante, volevo ringraziare tutti gli autotrasportatori e i titolari di aziende che si sono uniti a noi durante la settima edizione di Truck in Sud 2021, un’occasione per creare insieme un momento di spensieratezza e di incontro della categoria. La vostra testimonianza, la vostra allegria, le vostre tantissime presenze provenienti da tutta Italia, ci hanno lasciato emozioni indescrivibili e indelebili nei nostri cuori, perché nonostante gli ostacoli e i sacrifici di ogni giorno, avete - anzi, abbiamo - una forte vitalità che ci contraddistingue e ci spinge ad andare avanti con forza ed orgoglio. Grazie a tutti, amici vicini e lontani.

 

 

 

 

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