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NORMATIVE - Appalti puliti: aperte le “white list” in tutte le prefetture.

 

Il Consiglio dei ministri nella seduta del 18 aprile ha varato in via definitiva il D.P.C.M. che istituisce le ''White List'' di operatori economici non soggetti a rischio di infiltrazione mafiosa presso tutte le prefetture. Il provvedimento entrerà in vigore dal trentunesimo giorno dalla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Nelle nuove "White List" confluiranno gli elenchi istituiti sulla base di normative speciali previgenti.

Il decreto disciplina le modalità relative all'istituzione e all'aggiornamento presso ciascuna Prefettura dell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio, individuati dall'articolo 1, commi 53 e 54, della legge 6 novembre 2012, n. 190:

a) trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
b) trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) noli a caldo;
h) autotrasporti per conto di terzi;
i) guardiania dei cantieri, nonché le attività di verifica da svolgersi per l'accertamento dei requisiti richiesti per l'iscrizione nel medesimo elenco.
L'elenco è unico ed è articolato in sezioni corrispondenti alle attività indicate dall' articolo 1, comma 53, della legge e in quelle ulteriori eventualmente individuate con le modalità di cui al comma 54 del predetto articolo 1.
L'iscrizione negli elenchi è volontaria ed è soggetta alle seguenti condizioni:
a) l'assenza di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'articolo 67 del Codice antimafia;
b) l'assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa, di cui all'articolo 84, comma 3, del Codice antimafia.
Salvi gli effetti conseguenti alle verifiche periodiche, l'iscrizione nell'elenco conserva efficacia per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data in cui essa è disposta.

Antimo Caturano

NORMATIVE - Appalti puliti: aperte le “white list” in tutte le prefetture.