ECOBONUS AUTOMOTIVE 2026: FINO A 20 MILA EURO PER IL RINNOVO DEI VEICOLI COMMERCIALI

Nuova rimodulazione degli incentivi destinati al comparto automotive e, in particolare, al rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto. Con un apposito provvedimento, il Governo ha ridefinito le risorse del Fondo Automotive istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dal cosiddetto DL Energia (art.22 del DL n.17/2022 convertito nella Legge n.34/2022), confermando l’orizzonte temporale del piano fino al 2030.

La rimodulazione prevede uno stanziamento complessivo pari a 1,34 miliardi di euro per il periodo 2026-2030, destinato a sostenere sei linee di intervento strategiche. Tra queste figurano gli incentivi per gli investimenti delle imprese della filiera automotive, i contributi per l’acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni, gli aiuti per l’installazione di impianti GPL e metano su veicoli già circolanti e le agevolazioni dedicate alle infrastrutture di ricarica domestiche.

Particolare attenzione viene riservata alle piccole e medie imprese dell’autotrasporto merci, sia in conto proprio che in conto terzi. L’articolo 3 del DPCM stabilisce infatti contributi specifici per l’acquisto, anche tramite leasing finanziario, di veicoli commerciali N1 e N2 ad alimentazione tradizionale, elettrica o a idrogeno.

Per i mezzi tradizionali, l’accesso al contributo sarà subordinato alla rottamazione di un veicolo della stessa categoria fino a Euro 4. Previsti invece incentivi dedicati anche per l’acquisto di veicoli BEV elettrici e FCEV alimentati a idrogeno.

Gli importi varieranno in funzione della massa complessiva del mezzo acquistato:

  • da 2.000 a 4.000 euro per veicoli fino a 1,49 tonnellate;
  • da 3.000 a 8.000 euro per veicoli da 1,5 a 2,39 tonnellate;
  • da 4.500 a 14.000 euro per veicoli da 2,4 a 3,49 tonnellate;
  • da 8.000 a 18.000 euro per veicoli da 3,5 a 4,24 tonnellate;
  • da 10.000 a 20.000 euro per veicoli da 4,25 a 7,2 tonnellate.

Il contributo sarà riconosciuto direttamente sotto forma di sconto in fattura e potrà essere applicato anche ai contratti di noleggio o leasing con durata minima di tre anni.

Resta ora attesa la pubblicazione dei provvedimenti attuativi che definiranno modalità operative, termini di presentazione delle domande e procedure di accesso alle agevolazioni previste dal nuovo piano incentivi.

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