A parte le preoccupazioni di Trasportounito dal giorno dopo in cui fu deciso dalle autostrade di applicare il divieto di sorpasso tra i caselli di Incisa, Reggello e Chiusi, complessivamente a 90 km di strada, nessuna organizzazione imprenditoriale ha assunto iniziative di protesta dopo aver espresso lamentele.
Nonostante queste condizioni di silenzio, rispetto alle reale necessità di manifestare contrarietà, giungono alla segreteria nazionale numerose contestazioni da parte di operatori in quanto, ovviamente, si tratta di un provvedimento anti-economico il quale peraltro non corrisponde alle normative del codice della strada in presenza di reali condizioni di sicurezza con la fluidità della circolazione.



