Niente blocco dal 25 al 29 maggio. I tir non si fermeranno e i supermercati tireranno un sospiro di sollievo: Unatras ha deciso di congelare il fermo nazionale dell’autotrasporto dopo un lunghissimo e “approfondito” (leggi: tesissimo) faccia a faccia a Palazzo Chigi con la Premier Giorgia Meloni e l’esecutivo.
A quanto pare, la diplomazia del serbatoio ha funzionato. Le condizioni per spegnere i motori della protesta – e riaccendere quelli dei camion – ci sono tutte, o quasi. Il segretario di Unatras, Giorgio Lo Monte, ha espresso il classico “apprezzamento di rito”, ma con il freno a mano tirato: la categoria si prende qualche ora per leggere le carte del Consiglio dei Ministri e verificare che le promesse non evaporino come benzina al sole.
Cosa ha messo sul piatto il Governo?
Per evitare la paralisi del Paese, l’esecutivo ha dovuto calare una mano di carte piuttosto pesante. Ecco il pacchetto “salva-autotrasporto” che dovrebbe confluire nel Decreto Legge in approvazione stasera stessa:
- Accise sprint: I tempi per il recupero delle accise sul gasolio dimezzano, passando da 60 a 30 giorni. Più liquidità, meno burocrazia (incrociando le dita).
- Fisco in pausa: Stop ai versamenti fiscali per un mese, giusto il tempo di riprendere fiato.
- Il ritorno della Consulta: Viene (ri)costituita la Consulta Generale dell’Autotrasporto, il tavolo permanente per evitare di ridursi ogni volta all’ultimo minuto con l’acqua alla gola.
- Bonus “pesante”: Il piatto forte. Agli investimenti già stanziati si aggiungono altri 200 milioni di euro (che portano il totale a 300 milioni) per il credito d’imposta, destinato ai veicoli industriali Euro V ed Euro VI.
Il commento di Unatras:
“Un confronto approfondito e costruttivo sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti”.
Tradotto dal politichese: il Governo ha aperto il portafoglio e le associazioni hanno accettato l’armistizio. Per ora i camion viaggiano, ma la categoria resta alla finestra: se le promesse del CDM non diventeranno subito inchiostro sulla Gazzetta Ufficiale, i motori potrebbero ricominciare a fare rumore molto presto.



