Credito d’imposta sul gasolio, il settore aspetta il via libera: il 21 luglio confronto decisivo al MIT

L’autotrasporto torna al tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con una richiesta semplice: trasformare gli impegni in provvedimenti operativi. Per martedì 21 luglio, il MIT ha convocato le principali associazioni di categoria per fare il punto sulle misure concordate con il Governo nei mesi scorsi e, soprattutto, sul tanto atteso decreto che dovrà rendere utilizzabile il credito d’imposta da 300 milioni di euro destinato a compensare l’aumento del costo del gasolio.

A presiedere l’incontro sarà il viceministro Edoardo Rixi, chiamato a fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento del provvedimento che il comparto attende ormai da settimane.

Risorse disponibili, ma ancora inutilizzabili

I fondi destinati al sostegno delle imprese sono già stati stanziati, ma le aziende non possono ancora beneficiarne. Il motivo è esclusivamente procedurale: manca il decreto interministeriale che dovrà stabilire criteri, modalità di accesso e tempi di erogazione del credito d’imposta.

Una situazione che continua a generare incertezza in un settore già messo sotto pressione dall’aumento dei costi operativi e dalla volatilità del mercato energetico.

Le organizzazioni dell’autotrasporto chiedono quindi che il Governo definisca rapidamente le regole applicative, consentendo alle imprese di programmare le proprie attività con maggiore certezza.

Procedure più snelle per accelerare gli aiuti

Tra gli obiettivi del provvedimento figura anche una semplificazione dell’iter amministrativo necessario per ottenere il beneficio fiscale.

L’intenzione sarebbe quella di ridurre i tempi necessari per la compensazione del credito, passando dagli attuali 60 giorni a circa 30, grazie all’introduzione di procedure più snelle ispirate al principio del silenzio-assenso.

Una modifica che consentirebbe alle imprese di recuperare più rapidamente parte delle risorse impiegate per l’acquisto del carburante, migliorando la liquidità in una fase particolarmente delicata.

Torna sul tavolo anche la Consulta dell’autotrasporto

L’incontro del 21 luglio non si limiterà al tema del credito d’imposta. Tra gli argomenti all’ordine del giorno figura infatti anche la ricostituzione della Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica, organismo ritenuto strategico per favorire il confronto permanente tra istituzioni, imprese e committenza.

La Consulta rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso i quali il settore intende contribuire alla definizione delle future politiche dedicate al trasporto merci e alla logistica nazionale.

Le imprese chiedono tempi certi

Per il comparto, il confronto con il MIT rappresenta un passaggio importante. Dopo gli impegni assunti dal Governo nei mesi scorsi, le imprese attendono ora un calendario preciso e indicazioni operative che consentano di trasformare le misure annunciate in strumenti realmente utilizzabili.

Il credito d’imposta sul gasolio rappresenta uno dei principali interventi attesi dagli operatori, ma il settore continua a chiedere anche una maggiore rapidità nell’attuazione delle decisioni già assunte, affinché gli aiuti arrivino quando le imprese ne hanno effettivamente bisogno e non quando l’emergenza è ormai superata.

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