Il sistema delle sanzioni previste dal Codice della Strada potrebbe essere presto aggiornato. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti fatto circolare tra operatori e associazioni del comparto una nuova proposta di revisione degli importi, attualmente ancora in fase di confronto.
L’impostazione della bozza punta a rivedere complessivamente il quadro delle multe, con una distinzione più netta tra le infrazioni di minore entità e quelle considerate maggiormente rischiose per la sicurezza degli utenti della strada.
La maggioranza degli importi dovrebbe diminuire
Il documento prende in considerazione 795 diverse violazioni. Secondo l’attuale versione della proposta, per la maggior parte di queste è previsto un ridimensionamento degli importi. Sarebbero infatti soltanto 66 le sanzioni destinate ad aumentare, pari a circa l’8% del totale.
Nel complesso, la revisione potrebbe tradursi in una riduzione media delle multe di circa il 7% rispetto agli importi oggi applicati.
La diminuzione, tuttavia, non riguarderebbe i comportamenti ritenuti più pericolosi.
Assicurazione e manovre rischiose tra gli aumenti
Tra gli interventi più significativi figura quello relativo alla circolazione senza assicurazione obbligatoria. La sanzione potrebbe passare dagli attuali 866 euro a 1.000 euro.
Un altro incremento riguarda alcune situazioni legate alle manovre di inversione, retromarcia e immissione nel traffico, quando non viene rispettata la precedenza. In questi casi l’importo indicato nella bozza sale da 42 a 80 euro.
Arrivano nuove violazioni sanzionabili
La revisione non si limita agli importi. Il Ministero ha inserito anche 85 nuove fattispecie, pari a circa l’11% dell’intero elenco, per disciplinare comportamenti che finora non disponevano di una specifica sanzione.
Tra questi rientra l’accensione di fuochi nelle vicinanze della strada, per la quale viene ipotizzata una multa da 250 a 1.000 euro.
Particolare attenzione anche alla mobilità urbana. Chi utilizza un monopattino elettrico ostacolando il transito dei pedoni potrebbe ricevere una sanzione compresa tra 40 e 160 euro. La stessa fascia viene prevista per chi circola con veicoli a due o tre ruote sui marciapiedi.
La tabella resta comunque una proposta e dovrà completare il percorso di confronto prima dell’eventuale approvazione definitiva.