Camionista trovato morto nel suo tir sull’A10: aveva 56 anni

Un camionista tedesco di 56 anni è stato trovato senza vita all’interno del proprio mezzo pesante, fermo in una piazzola dell’autostrada A10 tra i caselli di Arenzano e Varazze, in direzione Genova.

Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di domenica 12 luglio. A far scattare l’allarme è stata l’azienda di trasporti per la quale lavorava l’uomo, preoccupata perché non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Anche il sistema di localizzazione satellitare del veicolo indicava che il camion era fermo nello stesso punto già da diverse ore.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Varazze, il personale sanitario del 118 e gli operatori autostradali. Il mezzo risultava chiuso dall’interno e i pompieri hanno dovuto aprire la cabina per poter raggiungere il conducente, trovato ormai privo di vita.

Il camion trasportava un carico di acido cloridrico, ma gli accertamenti eseguiti sul posto avrebbero escluso qualsiasi collegamento tra la sostanza trasportata e il decesso.

Secondo una prima ricostruzione, il camionista potrebbe essere stato colto da un malore improvviso e aver avuto appena il tempo di fermare il veicolo nella piazzola. L’uomo era partito da Tarvisio, al confine con l’Austria, ed era diretto verso Genova.

Al termine dei rilievi, la salma è stata messa a disposizione dell’autorità competente, mentre il mezzo pesante è stato successivamente rimosso. Le operazioni non hanno provocato particolari ripercussioni sulla circolazione autostradale.

L’ennesima tragedia consumata nella solitudine di una cabina, lungo una strada che per migliaia di autotrasportatori rappresenta ogni giorno non soltanto il luogo di lavoro, ma anche quello delle soste e del riposo lontano da casa.

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