Mattinata di forti disagi lungo la Statale 36, una delle arterie più trafficate del Nord Italia, dopo l’incidente che ha coinvolto un autotreno nel tratto compreso tra Briosco e Arosio, in direzione Lecco e Lago di Como.

Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo pesante avrebbe perso il controllo poco dopo le 6.30, finendo contro il guardrail e restando bloccato lungo la carreggiata. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte degli organi competenti.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la Polizia Stradale, impegnati sia nelle operazioni di soccorso al conducente sia nella messa in sicurezza dell’area. L’autista dell’autotreno è stato preso in carico dal personale sanitario e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni, dalle prime informazioni disponibili, non risulterebbero gravi.
L’incidente ha avuto immediate ripercussioni sulla viabilità. Già dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe code in direzione nord, con traffico rallentato e forti disagi per automobilisti, pendolari e autotrasportatori diretti verso Lecco e il Lago di Como.
Le operazioni di recupero di un mezzo pesante, soprattutto quando resta incastrato contro le barriere di protezione, richiedono tempi tecnici complessi: prima la messa in sicurezza della carreggiata, poi la rimozione del veicolo e infine il ripristino della normale circolazione.
L’episodio conferma ancora una volta quanto un singolo incidente lungo una direttrice ad alta percorrenza possa avere conseguenze importanti sull’intero sistema della mobilità. Per il mondo del trasporto merci, strade bloccate e tempi di percorrenza dilatati significano ritardi, difficoltà operative e ulteriori costi in una quotidianità già segnata da criticità infrastrutturali e traffico intenso.



