AUTOTRASPORTO, VIA ALLE DEDUZIONI 2026: CONFERMATI 48 EURO PER LE SPESE FORFETTARIE

Arriva il via libera alle deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori relative al periodo d’imposta 2025. A comunicarlo è Trasportounito dopo la pubblicazione del provvedimento condiviso tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme alle istruzioni operative diffuse dall’Agenzia delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa, nell’ambito dell’autotrasporto merci conto terzi, viene riconosciuta una deduzione forfetaria per spese non documentate pari a 48 euro per ogni giorno di attività. L’importo resta invariato indipendentemente dal numero dei viaggi effettuati nella stessa giornata.

Prevista inoltre una deduzione anche per i trasporti svolti all’interno del Comune sede dell’impresa. In questo caso l’agevolazione corrisponde al 35% della quota riconosciuta per i trasporti extraurbani.

Sul piano operativo, si ricorda che la deduzione deve essere indicata nei quadri RF e RG dei modelli Redditi 2025 PF e SP. In particolare, nel rigo RF55 dovranno essere utilizzati i codici 43 e 44, mentre nel rigo RG22 i codici 16 e 17, secondo quanto previsto dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

I codici identificano rispettivamente le deduzioni relative ai trasporti effettuati all’interno del Comune e quelle riferite ai trasporti oltre l’ambito comunale.

La misura rientra nella dotazione finanziaria complessiva da 70 milioni di euro destinata al comparto. Un intervento che conferma il sostegno fiscale a un settore ancora alle prese con costi operativi elevati e margini sempre più ridotti.

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