Autotrasporto, nuovo pacchetto anti-caro carburanti: più crediti d’imposta e accise ridotte fino a giugno

Il Decreto Legge 22 maggio 2026 n.89, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.117 del 22 maggio 2026. Il provvedimento introduce una serie di misure dedicate alla riduzione dei costi operativi delle imprese di trasporto merci e alla semplificazione delle procedure fiscali e amministrative.

  • Prorogata fino al 6 giugno 2026 la riduzione delle accise sui carburanti, inizialmente prevista fino al 22 maggio. Le nuove aliquote prevedono uno sconto di 10 centesimi al litro sul gasolio, 5 centesimi sulla benzina, 2,5 centesimi al chilogrammo sul GPL, 4,45 centesimi al litro sull’HVO e l’azzeramento dell’accisa sul gas naturale.
  • Il decreto stanzia ulteriori 200 milioni di euro per estendere anche al mese di giugno il credito d’imposta straordinario destinato alle imprese di autotrasporto merci. La misura, già introdotta dal cosiddetto “DL Carburanti”, copriva inizialmente i mesi di marzo, aprile e maggio. Il contributo sarà calcolato sull’incremento del costo del gasolio rispetto ai valori registrati nel mese di febbraio dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
  • Il beneficio è destinato alle aziende con sede o stabile organizzazione in Italia che operano con veicoli Euro V o superiori, di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate e regolarmente iscritte all’Albo degli Autotrasportatori. Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione entro il 2026, senza concorrere alla formazione del reddito imponibile o della base IRAP, e resterà cumulabile con altre agevolazioni entro il limite dei costi sostenuti.
  • Si attende ora il decreto interministeriale MIT-MEF-MASE che definirà criteri operativi e modalità di assegnazione delle risorse.
  • Novità anche sul fronte del rimborso trimestrale delle accise: dal 1° ottobre 2026 il termine per il silenzio-assenso sarà ridotto da 60 a 30 giorni. La nuova tempistica riguarderà le dichiarazioni relative ai consumi effettuati tra luglio e settembre 2026, presentabili nel mese di ottobre. La misura punta ad accelerare i tempi di recupero delle accise per le imprese del trasporto merci che utilizzano mezzi Euro 5 e superiori oltre le 7,5 tonnellate.
  • Il decreto introduce inoltre una proroga fiscale per i soggetti ISA e per i contribuenti in regime forfetario. I versamenti di imposte, IVA e IRAP in scadenza il 30 giugno potranno essere effettuati entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni oppure entro il 19 agosto 2026 con una maggiorazione dello 0,80%.

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