Antimo Caturano: «Con Maurizio Longo scompare un amico e un compagno di tante battaglie»

La scomparsa di Maurizio Longo lascia un vuoto enorme in TrasportoUnito e nell’intero mondo dell’autotrasporto. Per me, prima ancora che come rappresentante di categoria, è la perdita di un amico con cui ho condiviso idee, battaglie e una parte importante del mio percorso.

Con Maurizio ci legava una sincera amicizia, ma anche una visione comune sul futuro dell’autotrasporto italiano. È stato questo a portarci a lavorare insieme in una realtà sindacale che abbiamo sempre difeso come autonoma e indipendente dagli interessi della committenza.

Maurizio ha continuato a battersi fino all’ultimo, anche quando la malattia gli rendeva difficile parlare. Non ha mai smesso di occuparsi dei problemi degli autotrasportatori, di confrontarsi con loro e di cercare soluzioni. Il suo impegno è stato costante e concreto, con l’obiettivo di mettere in discussione condizioni e consuetudini che per troppo tempo sono state considerate immutabili.

Aveva soprattutto una grande capacità di stare tra la gente e di ascoltare. Ricordo con particolare affetto la sua presenza ai momenti conviviali legati a iniziative come Truck in Sud, dove emergeva anche il suo lato più ironico e spontaneo. Ma era soprattutto nel rapporto diretto con i camionisti che mostrava una delle sue qualità più importanti: sapeva ascoltarli, comprenderne le difficoltà e trasformare quelle esperienze in proposte e battaglie sindacali.

Il suo lavoro, le sue idee e le sue iniziative rappresentano un patrimonio che resterà a disposizione di chi continuerà a battersi per un cambiamento profondo del settore e per una maggiore tutela degli autotrasportatori.

Con Maurizio perdiamo un dirigente, un interlocutore e un punto di riferimento. È una perdita dolorosa per TrasportoUnito, per l’autotrasporto italiano.

Condividi l'articolo

Articoli Recenti