Dal 24 giugno entreranno in vigore le nuove disposizioni europee relative ai controlli su strada dei veicoli che trasportano merci pericolose. Le verifiche saranno effettuate attraverso una check-list aggiornata e una revisione delle classificazioni delle infrazioni accertabili durante le ispezioni.
Tra le novità più significative figura la possibilità, per le Autorità di Polizia, di effettuare prelievi di campioni delle sostanze trasportate per sottoporli ad analisi presso laboratori riconosciuti dall’autorità competente. Inoltre, i controlli potranno essere estesi anche alle sedi delle imprese, sia a titolo preventivo sia a seguito di irregolarità riscontrate durante le verifiche su strada che possano compromettere la sicurezza del trasporto. Intanto sul fronte dei Trasporto di Rifiuti arriva un’importante precisazione della Cassazione: Con una recente ordinanza, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui il conducente di un veicolo industriale può essere chiamato a rispondere personalmente delle irregolarità presenti nella documentazione di trasporto dei rifiuti.
La decisione riguarda in particolare le anomalie contenute nel Formulario di identificazione dei rifiuti (FIR) che risultino rilevabili con la normale diligenza professionale. Secondo la Corte, la responsabilità dell’autista può configurarsi anche nel caso in cui egli operi per conto di un’impresa regolarmente autorizzata, rafforzando così il principio di corresponsabilità lungo l’intera filiera del trasporto.
Le novità normative e interpretative confermano una tendenza ormai consolidata: l’aumento dei controlli e delle responsabilità individuali nel settore dell’autotrasporto, con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale e alla corretta gestione documentale delle operazioni.



